lunedì 2 aprile 2012

Addio panna montata...benvenuta pdz!


Torta Barbabella
E finalmente feci anch'io conoscenza con la mitica pdz ovvero "la pasta di zucchero".  Confesso: ho sempre ritenuto che fosse un'esclusiva dei grandi pasticceri ,ma una mia cara amica, mettendomi di fronte al fatto compiuto, ossia una magnifica torta finemente decorata, mi ha invogliata a cimentarmi in questa nuova sfida. Perchè quando fai qualcosa la prima volta è sempre una sfida, con se stessi innanzitutto. Nella mia vita posso comunque vantare la realizzazione di svariate torte, fra le quali quelle dei primi compleanni delle mie ragazze  (nonchè tutte quelle degli anni successivi , 42 fino ad ora), per i miei genitori, fratelli, per me (per i miei 30 anni mi sono scritta "tanti auguri a me" sulla torta!) e qualcuna anche su commissione, tutte rigorosamente decorate con panna e ornamenti vari a seconda dell'occasione.  Vi chiederete com'è andata con la pdz?  Discretamente direi, ma la prossima volta cercherò di fare meglio...comunque lascio a voi il giudizio finale...                                                                                                                                                                               Per chi l'ho realizzata?...per la mia dolcissima nipotina che la scorsa domenica ha compiuto 5 anni. Barbabella è stata ovviamente una sua scelta. Non è venuta un granchè  ma la piccola A era comunque entusiasta del  prodotto finito nonchè di aver realizzato il coniglietto giallo che ha poi posizionato sull'erbetta .  Per Pasqua mi sto attrezzando... ho comprato degli stampini per margherite e gerbere anche se mi mancano ancora quelli per  le foglie. Mi sono poi  documentata su internet (un intero pomeriggio!) nel tentativo di carpire quanti più segreti possibili riguardo alla lavorazione ecc...ovviamente accetto consigli e suggerimenti  anche da voi tutte, qualora siate affette da pdzmania....a presto...

martedì 28 febbraio 2012

About my grandmother

Vi  posto qualche foto relative al 100° compleanno di mia nonna...eccola...
.....sul suo regalo di compleanno....

  
...con il Sindaco....

......con i suoi 7 figli....  

....con una parte dei 28 nipoti (ci sono anch'io!!)....
....con i pronipoti (solo oltre 50!)

martedì 7 febbraio 2012

Un ospite speciale


Eh sì, oggi a pranzo c'era un ospite "speciale": le mie nonne.
Una delle due, alla veneranda età di 101 anni e 6 mesi, ieri pomeriggio, mi ha fatto recapitare un messaggio tramite  i miei genitori e mi chiedeva se il giorno dopo potessi andarla a prendere per accompagnarla a messa dato che la persona che in genere l'accompagna non c'era
"Allora le chiedo di rimanere a pranzo" ho subito pensato.
Come al solito la mia nonnina riteneva di darmi già abbastanza impicci con il rito dell'accompagnamento a messa, ma io desideravo fortemente trascorrere un pò di tempo con lei. Sono andata a prenderla e mentre mia zia  (con la quale abita) mi chiedeva informazioni sulle mie scarpe, lei si era già infilata in macchina ed io "aspetta che ti aiuto".
Dopo pranzo si è riposata un pò e quando anch'io ho finito tutte le faccende mi sono seduta affianco a lei ...e vaiiii! Ha cominciato a raccontare ( e vi assicuro che ha tanto da dire).
Il punto di partenza sono state le ragazze d'oggi giorno troppo spudurate per i suoi gusti .Invece ai suoi tempi quelle sì che erano ragazze per bene perchè avevano delle mamme per bene non come le mamme di oggi che non sono capaci di dare regole. E lo "sguardo" fulminante del padre, non come i padri di oggi. E quelli che si separano e poi si rifidanzano. E qui sono rimasta un pò sorpresa anch'io perchè pensavo che solo le vedove, così come ha fatto anche lei, dovessero rimanere fedeli al defunto marito, invece no... cosa sono queste porcherie il marito deve rimanere unico se si vuole mantenere un certo decoro.
E come vi siete conosciuti tu e nonno?
Mi ha raccontato che lei non lo voleva, che lui l'ha corteggiata più di un anno, che si sentiva troppo piccola (lei 19 lui 27), ma alla fine ha dovuto cedere all'insistenza sua e di sua madre e così si è sposata e lui è stato un bravo marito e padre che già dalla prima sera, prima di andare a letto, le consegnò il denaro che aveva da parte dicendole che poteva disporne a suo piacimento, non come facevano gli altri mariti che alle mogli non davano niente se non botte.
E poi i figli, tanti, e i parti ancora di più... e la malattia, si perchè pochi anni dopo il matrimonio stava per morire e le avevano dato anche l'estrema unzione...e la guerra.. e il lavoro... e la morte che è venuta....perchè Dio ha voluto così.

Meno di un anno fa ho perso l'altra nonna di 5 anni più giovane. A  casa di mia madre quando c'era una, c'era anche l'altra e allora era tutto un'intrecciarsi di storie, ricordi, modi di dire, risate, pianti: tra loro c'era sintonia e noi ne abbiamo sempre tratto grandi benefici.
So di essere spuduratamente fortunata ad averne una ancora in vita ed un'altra che rivive in lei, perchè io l'ho vista e sentita mentre ascoltavo, ed era seduta con noi ed io sentivo le sue risate mescolarsi alle nostre.

Non so perchè ma mi riduco sempre di sera tardi a scrivere (quei pochi blog) quando non ci vedo quasi più dal sonno e mi rileggo sempre tutto per controllare che non ci siano errori, anzi lo so: a quest'ora le ragazze dormono e c'è un pò di pace  e silenzio. Risultato: per scrivere quattro righe ci impiego due ore se non di più, me cala la palpebra e domani la prima ad alzarsi dovrò essere necessariamente io altrimenti penseranno che è domenica... buoanotte!

sabato 29 ottobre 2011

29 ottobre 2011: Caffè con L

Sabato pomeriggio, finalmente quel sospirato caffè in programma da mesi, forse anni, è stato condiviso....era ora!
La cosa incredibile è che le due protagoniste di questo appuntamento vivono nello stesso condomino da quasi 10, dico DIECI, anni, divise in tutto da una trentina di scalini...
Ovviamente una delle due protagoniste sono io.
Dico subito che durante il breve momento trascorso con L, ho letteralmente rimpianto il tempo perso.
La verità è che ho scoperto una persona così piacevole, così vera, così bella...(come peraltro la immaginavo  guardando i suoi occhi dolci e lucenti durante i nostri incontri fugaci per le scale o in ascensore) che avrei voluto conoscerla prima.

Tornando al piacevole pomeriggio con L, ci siamo raccontate, ascoltate come se ci fossimo conosciute da sempre -almeno per quanto mi riguarda- e così sono volate quasi due ore.
Devo dire che al caffè preso al bar, se pur in buona compagnia, preferisco di gran lunga quello preso in casa, magari accompagnato da una fetta di buon dolce rigorosamente  home made!
Infatti per l'occasione ho preparato una crostata di crema ed L non credeva che il dolce fosse stato fatto appositamente per lei. Penso che l'accoglienza sia fondamentale ed alla base dei rapporti interpersonali, difficilmente si torna in un posto nel quale non ci siamo sentiti accolti........vabbè con questo non voglio dire che sono il massimo dell'accoglienza altrimenti non avrei fatto passare così tanto tempo.


Quando poi l'ho accompagnata alla porta mi ha detto che se avevo un'agenda, dovevo assolutamente segnare questa data storica.....ed io l'ho fatto, QUI

martedì 4 ottobre 2011

Piccole donne crescono

Ed infine è successo.
Del resto la natura deve seguire il suo corso ed anche se a volte vorremmo fermare il tempo, sappiamo bene che ciò è impossibile.
Vi chiederete cosa sia successo: ebbene F, la mia terzogenita, la mia piccolina, 11 anni e 6 mesi appena, torna ad usare i Lines ( non i pannolini, ovviamente!!).
Tra le due la più scioccata sono io: insomma F ha da poco cominciato le medie, si è ritrovata in questa nuova scuola completamente sola  e adesso ci mancava anche questa:-(
Lei sembra tranquilla e per niente spaventata e questo mi fa piacere.
Quest'estate tra i cicli irregolari di tutt'e tre, siamo riusciti ad andare in vacanza senza problemi (e per fortuna direi, dato che era da parecchi anni che non ci andavamo).
Mi chiedo: E IL PROSSIMO ANNO COME ANDRA'? Evvabbè, pazienza!

In realtà anche con le altre due non l'ho vissuta proprio bene....

...Era il 25 settembre del 2007 e ci trovavamo a casa di mia cognata a festeggiare un compleanno. P era in seconda media ed aveva compiuto 12 anni da poco. La mamma di mia cognata mi fece la fatidica domanda che  solitamente si fa riferendosi alle ragazzine di quell'età. In quel momenrto mi resi conto di non aver ancora fatto  il famoso  discorsetto che tutte le mamme fanno alle figlie e allora,quella stessa sera, mi feci coraggio e affrontai l'argomento con lei. E feci appena in tempo: l'indomani mattina al risveglio P era Signorina!! Da non credere! Ora, pensai di non coinvolgere M, dato che le mancvano tre mesi per compiere 11 anni, era ancora "piccola".
Dopo due giorni dovetti partire improvvisamente per Milano , causa morte parente. Il 30 settembre, domenica, nel pomeriggio, mentre ero in treno per il ritorno, ricevetti una telefonata: era M che, tutta imbarazzata, mi diceva
"Mamma, ho avuto il ciclo"
"Coooooooooosa?? Ma sei sicura ?? Passami nonna"

 Forse se P e M fossero state gemelle, non si sarebbe verificata questa coincidenza, quando ci penso mi vien da ridere, ma è andata proprio così!!  Io, comunque, ci misi un bel pò per riprendermi dallo shock....mai avrei immaginato che anche M...che era ancora alle elementari, non era preparata....

Mi chiedo: cos'è che mi turba tanto adesso con F?


domenica 2 ottobre 2011

Finalmente i funghi...

Oggi il menù domenicale prevede:
  • cavatellini, funghi e salsiccia con pomodoro fresco e rucola
  • costata disossata alla piastra con scaglie di grana, rucola e aceto balsamico
  • insalata
  • caldarroste
  • frutta
  • crostata al cioccolato
  • caffè 
In casa c'è un'insolita pace: le mie figlie sono andate in campagna a vendemmiare con i nonni.
V. ieri sera mi ha portato dei funghi e siccome non avevo un formato di pasta adatto, ho deciso di preparare la pasta fatta in casa con le mie manine, cosa che faccio moooolto raramente.
Penso che le mie figlie apprezzeranno ciò che ho preparato: mi accusano di non sprecarmi troppo in cucina.
Come far capire loro che tutto ciò è stato possibile grazie alla loro assenza, non avendo occupato il mio tempo ad urlare ora con una ora con l'altra per rifare i letti, spolverare ecc....?

La crostata invece l'ho preparata per la cena di ieri sera, insieme alla focaccia nera, una torta salata ai carciofi e sandwich (fatti da me): la mia amica ed ospite L ha gradito molto tutto quanto.

Mentre scrivo, sono tornate le mie ragazze e questo significa che è  tornato il caos.
F. ha cominciato a mangiare la pasta fresca cruda ed io ho già lanciato il primo urlo!

Domani tornano a acuola le mie care colleghe  L e C, sono felicissima... abbiamo sentito tutte la loro mancanza...

AUGURI AI NONNI

mercoledì 21 settembre 2011

Ho deciso di....

Ho deciso di iscrivere me e quel pezzo di legno di mio marito ad un corso di ballo e sono felicissima.Mio marito no.
Inoltre oggi pomeriggio per la prima volta sono andata a correre nei pressi di casa mia, in compagnia di mia cognata e altre persone e sono felice.
Sento che il mio corpo sta cominciando a mostrare segni di cedimento e allora ho pensato che devo obbligatoriamente fare qualcosa per salvare il salvabile.
Inizialmente avevo pensato di iscrivermi insieme alle mie figlie in palestra, (dietro la mia scuola ce n'è una dove le donne hanno uno sconto del 50%) ma poi sono giunta alla conclusione che se le mie figlie vogliono fare qualche attività, che la facciano con i loro coetanei e non con la loro mamma! Questo vale soprattutto per P.

Ancora oggi pomeriggio ho provato a fare la focaccia nera, l'ho fatta lievitare, l'ho disposta nella teglia ed ho incaricato P. di cuocerla mentre io ero a correre. Risultato: ottimo direi, dato che ho fatto appena in tempo a tenerne da parte qualche pezzo per V prima che divorassimo tutto. Un grazie speciale a barbamamma  (ce l'ho fatta ad inserire il link) che ha chiarito in maniera esaustiva i soliti dubbi che assalgono noi massaie quando siamo alle prese con una nuova ricetta.

Non vedo l'ora di rifare la focaccia nera e di cominciare il corso di ballo.